Aramo , borgo delle Dieci Castella della Svizzera Pesciatina

E’ situato a 387 metri sopra il livello del mare. Il borgo di Aramo nel 1383 fu quasi completamente distrutto nel corso di una battaglia tra lucchesi e fiorentini e vi rimasero solo 10 abitanti. Sono ancora visibili le tracce dell’antica cerchia muraria ed alcuni cunicoli sotterranei, usati in passato dagli abitanti in caso di assedio per uscire fuori dal borgo. Le antiche case si trovano a picco sullo strapiombo che sovrasta la valle del fiume Pescia maggiore. Nel 1830 contava 215 abitanti, mentre oggi soltanto 80. Tra gli abitanti è molto sviluppata la produzione di olio, miele e la raccolta di funghi.
Da vedere ad Aramo: La Chiesa di San Frediano si trova nel punto più alto del paese; fu fondata prima del 762 e fu dedicata al compatrono di Lucca (Frediano deviò le acque del Serchio). Possedeva uno spedale per i pellegrini che percorrevano la via Publica verso la Val di Lima. Il campanile è del 1601. Ha un’unica navata e l’organo a 25 canne è del 1841.
Vi si trovano numerosi dipinti: sopra l’altar maggiore la tela Madonna con Bambino in Gloria e Santi, sec. XVIII, di attribuzione incerta al vellanese Alberico Carlini o al pesciatino Innocenzo Ansaldi; lateralmente 15 tavole sulla storia di Cristo e della Madonna; la tavola Battesimo di Cristo, sec. XVII; la tela Natività della Madonna, seconda metà del sec. XVI; San Gregorio Magno, sec. XVII.
È conservata anche una statua lignea raffigurante San Frediano, sec. XIX, Bottega Purger di Ortisei. All’esterno la statua di San Frediano, opera dello scultore Silvio Viola, e la meridiana sulla facciata sud della chiesa.la Chiesa dedicata a San Frediano ad una sola navata. L’edificio contiene arredi sacri per lo più del Seicento e Settecento. Da visitare anche il bel Oratorio della Natività di Maria; al suo interno sull’altare, un pregevole dipinto quattrocentesco a tempera su muro raffigurante la Madonna in trono.
( cit. Alessandro Birindelli)
















