
Situato a 627 metri sopra il livello del mare, Stiappa si apopoggia sul versante meridionale del monte Battifolle. In antichità segnava il confine tra la Lucchesia e la Toscana e quindi vi si combatterono numerose guerre. Nel 1430 fu occupato dai fiorentini, ma nel 1441 ritornò ai lucchesi. Questo piccolo castello è stato sempre privo di elementi difensivi, avendo sfruttato nel corso dei secoli la disposizione a muraglia delle proprie case. Il Sismondi parlerà di questo paese osannando la caratteristica bellezza delle sue donne. Stiappa ha risentito dell’abbandono dei suoi abitanti, ma in estate si rianima di villeggianti e paesani che rientrano per le vacanze.

Da vedere a Stiappa: la chiesa dedicata a Santa Maria Assunta La chiesa situata sulla sommità del paese, fu realizzata nel 1543 in sostituzione della chiesa originaria ubicata fuori porta, in località Il Santo. Ha tre navate. Il campanile è stato eretto nella seconda metà del 1800, dopo la demolizione dell’antico torrione. Adiacente alla chiesa si trova la sede della Compagnia. All’interno sono conservati: la tela Assunzione della Vergine, di artista lucchese di fine 1700, opera influenzata dall’analogo dipinto situato in Cattedrale; la statua lignea di S. Rocco; quattro capitelli in pietra serena dei secoli XII-XIII e quattro colonne provenienti dall’antica chiesa fuori paese; un’acquasantiera a fusto in marmo della metà del 1500; un’acquasantiera a muro in arenaria del 1850; alcuni stendardi processionali della Compagnia; diverse insegne e lanterne processionali; un fonte battesimale in pietra serena del 1500; l’organo a 27 canne realizzato nel 1849 dal lucchese Domenico Pucci; le due campane maggiori (fuse dai Magni nel 1860) e le due campanelle.
Sulla facciata sud dell’edificio lo stemma in pietra del Comune di Stiappa datato 1769. Dal campanile la vista su Pontito conserva opere molto importanti: una tela tardo seicentesca di scuola emiliana, raffigurante l’Assunta, e una Madonna in trono del XVI secolo, di scuola pistoiese. Stupende, inoltre, le quattro colonne romaniche forse provenienti da una chiesa più antica. A fianco della chiesa sorge il Campanile, che fu completamente ricostruito nel 1866. Uscendo dalla chiesa vale la pena di osservare anche un edificio che le è attiguo, un pò più in basso, in cui aveva sede la Compagnia della Visitazione e sulla cui porta vi è una lapide datata 1760, che ricorda lavori di restauro eseguiti in quell’anno.
Da Stiappa è possibile scendere fino al Mulino del Fontanone, con un percorso trekking chiamato la Via dei Mulini.



















