Monte a Pescia è un antico borgo, situato a 319 m di altezza, che domina la valle del fiume Pescia; poche case arroccate sulla collina costituiscono il suo centro. Da sempre luogo ambito e piacevole, fu scelto nel passato da molte famiglie importanti della città per costruirvi le proprie dimore. Alcuni storici locali dell’Ottocento lo avevano definito come la “Fiesole dei pesciatini”. L’abitato, di cui si hanno notizie a partire dal 1237, sorgeva lungo una direttrice viaria importante per il traffico locale. Anche dal punto di vista militare, la posizione del borgo era strategica: chiunque avesse avuto intenzione di minacciare la fortezza di Bareglia, chiave di accesso alla città, sarebbe stato avvistato in tempo da poter prevenire l’attacco.
Sulla sommità della collina troviamo la rettoria dei Santi Bartolomeo e Andrea, in stile romanico, e l’attiguo edificio della Compagnia dell’Opera di San Bartolomeo. Quest’ultimo non è visitabile data la sua precarietà, nonostante siano state eseguite opere di consolidamento. L’interno della chiesa risulta assai semplice nello stile generale, con alcuni elementi di gusto barocco. Nella Cappella della Compagnia di San Bartolomeo riposano le spoglie del maestro Giovanni Pacini (1796 – 1867), operista, compositore e musicista di grande rilevanza e autore molto prolifico. A lui è intitolato il Teatro della Città di Pescia.
Chiesa di San Bartolomeo e Andrea

In stile romanico, ricordato nell’Estimo della Diocesi di Lucca a partire dall’anno 1260, risulta edificato su una costruzione preesistente, probabilmente un oratorio o una cappella privata. La rettoria ha subito numerosi e consistenti rifacimenti nel corso dei secoli.
Contiguo al campanile si trova l’edificio della compagnia dell’Opera di San Bartolomeo
L’interno della chiesa risulta semplice con alcuni elementi di gusto barocco. Entrando siamo accolti in un’unica navata senza abside. Sull’altare maggiore emerge il reliquiario della “Santa Spina”



Nella cappella della Compagnia dell’ Opera di San Bartolomeo e Andrea , risposano le spoglie del maestro Giovanni Pacini, nato a Catania nel 1796. Fu operista, compositore e musicista di grande rilevanza e autore molto prolifico. nel 1857 si trasferì a Pescia dove trascorse gli ultimi anni della sua vita e dove morì nel 1867. Il Teatro della città di Pescia è intitolato con il suo nome.

Informazioni
Ogni quarta domenica del mese è possibile visitare il borgo di Monte a Pescia e la Pieve di San Bartolomeo, dove sono presenti i volontari dell’Associazione Borgo di Avvistamento.
Il paese può essere raggiunto in auto ( raggiungimi) o tramite escursione guidata, con le seguenti modalità.
- – Ritrovo in Piazza del Palagio
- – Passeggiata verso Monte a Pescia lungo l’antica mulattiera con accompagnatore ASC (consigliate scarpe da trekking)
- – Visita alla Pieve di San Bartolomeo
- – Ritorno lungo l’antica mulattiera
Le escursioni vengono effettuate nel pomeriggio, in orari che variano a seconda della stagione (primo pomeriggio in inverno; tardo pomeriggio in primavera-estate). L’intera escursione ha la durata di un’ora e un quarto.
È necessaria la prenotazione al numero 377 124 4058 oppure 328 008 6115
