
La grande sala, che si affaccia sulla piazza e la domina dall’alto presenta due serie di stemmi di Vicari, alcuni più antichi e frammentari al di sopra di una cornice in finta pietra, come i Pitti (fasciato innestato d’argento e di nero), i Pandolfini (d’azzurro a tre delfini natanti, posti uno sull’altro), i Mazzinghi, rappresentati da una figura femminile con i seni ben pronunciati ed altri anonimi. In alcuni punti compare il Delfino Rosso simbolo di Pescia. Sotto la cornice corre invece una fascia continua dipinta con altri stemmi di Vicari succedutisi tra il 400 e il 700. In varie epoche gli stemmi dei Vicari erano stati dipinti in modo casuale sulle pareti della sala, poi, in occasione dei lavori che interessarono il palazzo a partire dal 1719, all’epoca del Vicario Giovanni Gori, si volle dare agli stessi, ridipingendoli sul nuovo intonaco, un certo ordine. ( per approfondimento)

