Pescia – Chiesa Sacra Famiglia

Chiesa della Sacra Famiglia 1

Situata nella frazione di Alberghi, la Chiesa della Sacra Famiglia rappresenta un importante punto di riferimento spirituale e architettonico per la comunità pesciatina.

Le poche notizie storiche dicono che la chiesa venne costruita tra il 1890 al 1894 per volontà della popolazione di Alberghi (località della Parrocchia di Santa Maria Assunta), che ritenne necessario edificare un nuovo edificio religioso, a seguito dello sviluppo urbano in questa area e dell’aumento della popolazione residente. Lo testimonia una targa posta sul lato sinistro dell’ingresso datata 1894 che riporta: “Il terreno per costruire questa chiesa fu donato da Adolfo Molendi del far Antonio l’anno 1890”.


Le linee sobrie e semplici interne ed esterne all’edificio, inoltre, rispecchiano ìl gusto del periodo fine ‘800 presenti anche nella chiesa madre della Parrocchia di Castellare costruita appunto subito dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia, facendone così un importante esempio di architettura classicista del XIX secolo.
Altra conferma è data dalla mappa del Vecchio Catasto Leopoldino dell’Archivio di Stato di Pistoia (Comune di Pescia, Sezione FI, anno 1824) sulla quale non è presente l’edificio.
L’area di costruzione fu scelta per la sua posizione strategica, sorgendo nel punto di intersezione e nodo di varie viabilità provenienti dalla pianura e dai centri storici circostanti, un tempo sede di liberi comuni.

La chiesa sorse infatti in località “Case degli Alberghi” sull’asse di viabilità est-ovest denominata “Via Francesca di Mantecarlo a Buggiano”, in prossimità dell’intersezione dell’asse nord-sud (strada romana), coincidente probabilmente con la vecchia Via Cassia che da Alberghi si inoltrava sull’Appennino Tosco-Emiliano.

La canonica fu costruita negli anni ‘30 del 1900 ed attualmente è destinata a locali per la catechesi, oltre ad un modesto locale adibito a rimessa posto sul fianco destro. Si tratta di strutture semplici, nate in epoche successive.


L’abside della chiesa, ospita la raffiguraiione della Sacra Famiglia (a cui è dedicato l’edificio) realizzata da autore ignoto ad olio su tela, risalente alla fine del XIX secolo. Nel centro si trova la figura della “Madonna col Bambino” affiancata a destra da San Giovannino e in secondo piano da San Giuseppe, la cui figura appare lontana probabilmente aggiunta in un secondo momento, in modo da animare lo sfondo che ricorda un paesaggio locale. Nonostante l’accenno alla prospettiva la tela risulta nel complesso essere modesta e priva di originalità.

La Chiesa della Sacra Famiglia di Alberghi di Pescia è un edificio di epoca granducale molto semplice, con superfici lisce e monocrome. E’ costituita da un corpo principale al quale sono accostati altri due volumi di minore altezza: ad est la sacrestia preceduta da una corte aperta e ad ovest dei locali dedicati alle attività parrocchiali. Il fronte principale si affaccia su Via. Squarciabocconi ed è caratterizzato da una struttura rettangolare sormontate da un timpano triangolare.


Al centro del prospetto principale si trova il portone di accesso principale, in legno, incorniciato da due lesene che sostengono un arco a tutto sesto, a sua volta inquadrato da due paraste angolari che incorniciano la facciata della chiesa in tutta la sua altezza.
Possiamo ritrovare la semplicità delle facciate anche all’interno della chiesa, caratterizzata da un’unica grande aula coperta da una volta a botte lunettata che termina verso nord nell’abside dopo la zona presbiteriale.


La navata unica è suddivisa in quattro moduli da tre grandi paraste, che proseguono negli archi che decorano la volta a botte. Una fascia di trabeazione divide la parte bassa corrispondente al volume della chiesa vero e proprio, dalla parte superiore corrispondente alla zona su cui si imposta la volta a botte.


La pavimentazione è realizzata con lastre quadrate di marmo. Il corridoio centrale è in marmo bianco di Carrara, mentre le due fasce laterali del pavimento sono caratterizzate da lastre quadrate distribuite a rombi nelle quali si alternano marmo bianco e marmo scuro (bardiglio). Il corridoio centrale porta alla zona del presbiterio rialzato di un gradino rispetto all’aula, realizzato con marmo bianco ad eccezione della zona del tabernacolo che è in arenaria.

La sacrestia sul lato est, ha forma rettangolare e presenta una copertura in legno e pianelle di laterizio; la pavimentazione è in mattonelle in cotto disposte a spina di pesce. I locali parrocchiali collocati sul lato ovest sono costituiti da un corpo rettangolare disposto su tutta la lunghezza della chiesa suddiviso in due ambienti con annesso bagno ed antibagno, coperti da una falda unica in legno e laterizio e pavimentazione in mezzane di cotto fatte a mano e posate a spina di pesce con fascia perimetrale.