Questa Biblioteca trae le sue origini dalla volontà di Don Romualdo Cecchi (1648). Costruito sulle sacrestie della Cattedrale tra il XVII e il XVIII secolo, conserva 11.000 codici tra cui 42 incunaboli, 700 libri del XVI secolo e 100 manoscritti, che vanno da un laudarium del XII secolo alle lettere del Vescovo Simonetti (1945). La volta della sala principale fu decorata nel 1711 con affreschi di Pietro Scorzini; il dipinto illustra un’allegoria della Saggezza e le sezioni tematiche Alla fine della stanza ci sono due globi del XVII secolo. Questa straordinaria Biblioteca Capitolare della cattedrale è considerata una delle più belle della Toscana. ( approfondimenti )